Inchiostro fai da te…


Sono ufficialmente in vacanza e quest’anno all’insegna del risparmio e del relax creativo ho deciso di sperimentare nuove tecniche di mixed media art che fino ad oggi non avevo ancora testato.Per chi non mi conosce sappiate che i regali più apprezzati che io possa ricevere sono (seppiatelo per Natale… ;-)): pennelli, tavole di legno, tele, gel, medium, timbri, stampini, stencils, stoffe, colori, colori e ancora colori. Il mio angolo craft room praticamente è un mini brico center, si trova di tutto, per tutte le applicazioni possibili e immaginabili anche perché io ho questo pregio-difetto: NON BUTTO VIA NULLA.
Mia nonna già da bambina mi aveva battezzato “Bertu sctiatuluta” (equivalente in dialetto friulano del robivecchi del paese Alberto, suppongo, che per l’appunto passava per il paese a raccogliere ogni tipo di “scatola” e aveva la fama di avere una casa stracolma di suppellettili di vario genere). E comunque questa mania di oggetti immagazzinati dall’adolescenza ai giorni d’oggi ora porta più che mai i suoi frutti, dato che la tecnica mixed media art per definizione implica l’uso di diversi tipi di materiale e in sostanza l'arte può essere prodotta a partire da qualunque cosa e da qualunque combinazione di cose…
Per quanto io possa comunque essere una cliente affezionata dei Brico e simil-Brico del Piemonte, purtroppo le mie risorse finanziarie ultimamente sono sempre più limitate per cui ho deciso che i famosi inchiostri, cari come l'oro, che è da una vita che voglio comprare...me li faccio da me!
Ingredienti per inchiostro rosa:
Lamponi e fragole appassite
Aceto di mele
Sale
Succo di limone

L'idea di partenza è quella di sfruttare tutto quello che si ha in casa senza buttare niente... Il mio banco di frutta e verdura di fiducia siccome sa che sono golosa di frutti di bosco mi tiene da parte e mi omaggia anche delle vaschette dei frutti un pò andati, per cui ieri quando mi sono messa a preparare la mia macedonia di frutti di bosco, ho selezionato e messo da parte i frutti appassiti che ho spremuto e filtrato con il colino ottenendo un bel succo rosso intenso. Per stabilizzare il colore nel tempo ho aggiunto l'aceto di mele, per evitare il formarsi di muffe ho unito un pò di sale...La ricetta sarebbe già finita così, ma avevo avanzato del succo di limone dalla macedonia, e poichè l'acido citrico è uno stabilizzante anch'esso, mi sono detto che male non avrebbe fatto e così ho aggiunto anche quello :).
L'inchiostro a me servirà in formato spray, per cui ho riesumato dal mio casino delle bottigliette con diffusore spray che avevo acquistato secoli fa in uno di quei bazar cinesi, alla modica cifra di € 0.89 ...et voilà l'inchiostro è pronto per essere usato!
Per la cronaca di prossima produzione sarà l'inchiostro viola ricavato dal succo di more e quello blu dal succo di mirtilli!
Presa dalla foga ieri ho sperimentato con lo stesso sistema l'inchiostro color seppia...senza avere però le seppie. Per il primo tentativo ho utilizzato il caffè solubile, che però non mi ha dato soddisfazione perchè è rimasto torbido e non coprente. Il secondo tentativo l'ho fatto con la salsa di soia, che ha reso molto di più, anche se comunque non è poi così coprente...Sono graditi consigli!

9 commenti:

  1. è proprio una geniale furbata quella di farsi l'inchiostro da sè!!!!! brava!

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  2. Mi trovi assolutamente impreparata Ale, mi dispiace. Mi piace da morire creare, ma essendo poco incline alla pazienza, comincio le cose e poi non le finisco. Mi arrabbio, mi ingarbuglio, pasticcio e dopo un pò mi dico:o.k. mica si può essere capaci a far tutto, esco e compro l'oggetto che volevo creare! Sulla scia di mia mamma (lei è molto brava e precisa) ho avuto il periodo cose fatte con il legno, cose fatte con le stoffine, cose fatte con il riciclo ( specialmente a Natale). Le sue erano bellissime le mi orrende!!!!
    Ma vedere uscire la bellezza dalle mani altrui mi emoziona. Penso sempre che chi è capace di ricreare la bellezza in ogni forma deve contenerla in se. E tu ne sei una prova.
    Un abbraccio.
    Raffaella

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    1. Grazie Raffaella! Ho promesso a me stessa che devo smetterla di farmi le paturnie ed esprimere il mio lato artistico!

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  3. ma che brava! io in queste cose sono negata...

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    1. ...vediamo poi se lo sfrutterò come si deve il mio inchiostro :)

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  4. Nel "Libro dell'arte" il pittore Cennino Cennini descrive le tecniche impiegate al suo tempo per dipingere e per preparare gli strumenti della sua arte, dai supporti ai colori (come prepararli e macinarli). E' un testo del '400, lo so, ma può essere utile. Lo puoi scaricare ;)

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    1. Grazie Emme!...hai ragione! e forse cercando nei miei vecchi libri dell'università lo trovo pure :)

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  5. SPERAVO DI TROVARE FORMULE , VABBE'!!
    COMPLIMENTI PER TUTTO .

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Prendi una donna mediamente nostalgica, uniscila ad un uomo esuberante, condisci con un gatto viziato, mescola tutto in un paesello della provincia del torinese, Volpiano, ecco creato il “Clan delle Volpi”… La donna nostalgica sono io, Alessandra, e questo è il mio blog personale, dove prendo ispirazione, motivazione e dove condivido i miei esperimenti creativi. Sono felice di conoscerti e della tua visita e se mi lascerai un commento mi farai contenta!

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